Inizia dal formato: in polvere, in barrette o in forma di pasto
Le proteine in polvere e le barrette risolvono diversi problemi pratici. Una polvere può essere miscelata in una bevanda o in un alimento e spesso consente di regolare la quantità per porzione. Una barretta è facile da trasportare e pronta da consumare, ma la sua consistenza, gli zuccheri, gli edulcoranti, i grassi e il valore energetico complessivo possono differire notevolmente da quelli di una semplice polvere. I frullati sostitutivi del pasto possono contenere, oltre alle proteine, carboidrati, grassi, fibre, vitamine o minerali.
Scegli il formato in base a quando e come prevedi di utilizzarlo. Un prodotto comodo da portare in viaggio potrebbe non essere quello che preferisci a colazione, e una polvere con un elenco di ingredienti breve potrebbe richiedere una preparazione più complessa rispetto a una barretta pronta da consumare.
Confronta le fonti proteiche: siero di latte, vegetali e carne bovina
Il siero di latte è una proteina di origine lattiera, pertanto è importante verificare sull’etichetta la presenza di eventuali allergie al latte e la tolleranza al lattosio. Le proteine in polvere di origine vegetale possono derivare da un’unica fonte o da una miscela di fonti; gli ingredienti, il sapore e la consistenza variano, e rimane importante seguire una dieta varia. Le proteine di manzo rappresentano un’alternativa di origine animale con un gusto, una composizione e considerazioni dietetiche propri.
Nessuna fonte è automaticamente la migliore per tutti. Tieni conto delle preferenze alimentari, degli allergeni, del gusto, della consistenza, dell’elenco degli ingredienti e della quantità di proteine fornita nella porzione consigliata. Per i prodotti vegetali, verifica se la polvere deriva da un’unica fonte o da una miscela. Per i prodotti aromatizzati, confronta i dolcificanti e gli altri additivi, oltre al valore proteico indicato.
Cosa controllare sull'etichetta di un prodotto proteico
Le etichette alimentari dell’UE indicano solitamente il contenuto proteico per 100 grammi o 100 millilitri e possono riportarlo anche per porzione. Confronta sia la dimensione della porzione che la quantità di proteine che essa apporta. L’indicazione regolamentata “fonte di proteine” richiede che almeno il 12% del valore energetico dell’alimento provenga dalle proteine, mentre l’indicazione “ad alto contenuto proteico” richiede che tale percentuale sia pari ad almeno il 20%.
Un controllo efficace delle etichette comprende:
- Proteine per porzione: confronta porzioni realistiche anziché basarti esclusivamente sulla dimensione del misurino.
- Energia e zuccheri: particolarmente rilevanti quando si confrontano barrette, polveri e prodotti simili a pasti.
- Allergeni: latte, soia, frutta a guscio e altri ingredienti potrebbero essere presenti.
- Dolcificanti e aromi: possono influire sul gusto e sulle preferenze personali.
- L'aggiunta di ingredienti quali collagene, creatina, vitamine, minerali o ingredienti di origine vegetale può modificare la finalità della formula.
Il ruolo del collagene
Il collagene è una proteina, ma presenta un profilo aminoacidico diverso da quello del siero di latte, della carne bovina o di molte miscele di proteine vegetali. Dovrebbe quindi essere valutato in base alla sua destinazione d’uso e alla sua composizione completa, anziché essere considerato automaticamente intercambiabile con una proteina in polvere convenzionale.
Alcune barrette e polveri combinano il collagene con altre fonti proteiche. Leggi l'elenco degli ingredienti e la tabella nutrizionale per capire a cosa si riferisce il valore proteico indicato. Evita di dare per scontato che ogni prodotto che contiene la parola “proteine” nel nome abbia lo stesso ruolo nutrizionale.
Domande frequenti
È meglio il siero di latte o le proteine vegetali?
Nessuno dei due è universalmente migliore. La scelta pratica dipende dalle preferenze alimentari, dagli allergeni, dal gusto, dalla consistenza, dall'elenco degli ingredienti e dall'apporto proteico per porzione.
Le barrette proteiche sono la stessa cosa delle proteine in polvere?
No. Le barrette sono pronte da consumare e spesso contengono più ingredienti, mentre le polveri richiedono una preparazione e possono differire in termini di flessibilità di consumo, apporto energetico e sostanze aggiunte.
Il collagene è uguale alle proteine in polvere tradizionali?
No. Il collagene è una proteina, ma il suo profilo aminoacidico è diverso, quindi non si dovrebbe dare per scontato che sia intercambiabile con il siero di latte, la carne bovina o una miscela vegetale bilanciata.
Cosa significa “ad alto contenuto proteico”?
In base alle norme dell’UE, tale indicazione può essere utilizzata quando almeno il 20% del valore energetico dell’alimento è fornito dalle proteine.
